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DDL N.9 - Riforma della Scuola [DISCUSSIONE]

3 partecipanti

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Messaggio  Thomas Dom 8 Mag 2011 - 10:57

E' aperta la seduta parlamentare in cui si discute del DDL N.9.

La seduta rimarrà aperta per 72 ore. Eventuali commenti pervenuti fuori tempo massimo non saranno presi in considerazione.

Si ricorda che durante tale fase di discussione, tutti i parlamentari (come stabilito dalla Costituzione di Res Publica) possono presentare emendamenti al disegno di legge commentando il topic stesso.

Proposta di legge concernente modifiche all’impianto della Scuola Secondaria di
Secondo Grado (tipologie corsi, monte-ore settimanale, orario settimanale, attività di stage e alternanza scuola-lavoro, titoli di studio conseguiti a fine corso, organi di partecipazione studentesca, edilizia scolastica, borse di studio)


Premessa:


Il presente disegno di legge ha come obiettivo quello di ri-organizzare l’intero impianto della scuola secondaria di seconda grado introducendo: cinque Licei (classico, scientifico, scienze umane, musicale e linguistico), cinque Istituti Tecnici (Istituto Tecnico Economico, Istituto Tecnico Trasporti e Logistica, Istituto Tecnico delle Costruzioni, Ambiente e Territorio, Istituto Tecnico Industriale Tecnologico, Istituto Tecnico Chimica e Ambiente) e cinque Istituti Professionali (Istituto Professionale Socio-sanitario, Istituto Professionale Servizi Alberghieri e della Ristorazione, Istituto Professionale della Moda e Istituto Professionale Coreutico). Si vuole quindi offrire agli studenti un’adeguata formazione nelle materie di indirizzo e, allo stesso tempo, garantire un monte-ore non troppo impegnativo. Tale monte-ore settimanale viene fissato a 30 ore per il biennio e 32 ore per il triennio. Infine, sono presenti nella riforma: stage e “alternanza scuola-lavoro” per permettere agli alunni di avvicinarsi (anche durante il corso di studi) al mondo del lavoro; borse di studio per studenti meritevoli; opere di edilizia scolastica e revisione degli organi di partecipazione studentesca.

Articolo 1: Tipologie di corso e indirizzi
a) Al superamento del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, lo studente è obbligato ad iscriversi ad un corso di studi della scuola secondaria di secondo grado. Tali corsi si dividono in tre diverse tipologie di scuole:

• LICEO (corso quinquennale)
• ISTITUTO TECNICO (corso quinquennale)
• ISTITUTO PROFESSIONALE (corso quinquennale – più precisamente: 3+2)

b) Al termine del corso di studi, lo studente riceverà il diploma inerente all’area di disciplina studiata. Per quanto riguarda l’Istituto Professionale, oltre al diploma, è presente l’assegnazione di un ulteriore titolo di studi (la “qualifica”) al termine del triennio (primi tre anni di corso) che ha valenza minore rispetto al diploma stesso.
c) Ecco la classificazione di tutti i corsi di studio e i nuovi indirizzi specifici:

LICEI:

1) LICEO CLASSICO

2) LICEO SCIENTIFICO

3) LICEO SCIENZE UMANE

4) LICEO MUSICALE

5) LICEO LINGUISTICO

ISTITUTI TECNICI:

1) ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

• AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
• SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
• TURISMO

2) ISTITUTO TECNICO TRASPOSTI E LOGISTICA

• SETTORE NAUTICO
• SETTORE AERONAUTICO

3) ISTITUTO TECNICO DELLE COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

• SETTORE GEOMETRA
• SETTORE EDILIZIO

4) ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE TECNOLOGICO

• ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA
• INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI
• GRAFICA E COMUNICAZIONE
• MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA

5) ISTITUTO TECNICO CHIMICA E AMBIENTE

• CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE
• AGRARIA, AGROALIMENTARE ED AGROINDUSTRIA

ISTITUTI PROFESSIONALI:

1) ISTITUTO PROFESSIONALE SOCIO-SANITARIO

• ODONTOTECNICI
• SERVIZI SOCIALI

2) ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE

• SERVIZI DI RICEVIMENTO
• CUCINA
• SERVIZI DELLA RISTORAZIONE

3) ISTITUTO PROFESSIONALE DELL’ARTE (scelta di due indirizzi)

• ARTI FIGURATIVE
• ARCHITETTURA E AMBIENTE
• DESIGN
• GRAFICA
• AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE
• SCENOGRAFIA

4) ISTITUTO PROFESSIONALE DELLA MODA

• OPERATORE MODA

5) ISTITUTO PROFESSIONALE COREUTICO

• OPERATORE COREUTICO

d) Per quanto concerne gli Istituti Tecnici e gli Istituti Professionali, lo studente deve scegliere sin da subito (cioè, prima dell’inizio del quinquennio) l’indirizzo da seguire. Fa eccezione l’Istituto Professionale dell’Arte nel quale lo studente deve scegliere obbligatoriamente due indirizzi di studio (in questo caso si possono scegliere solo due indirizzi presenti nella stessa sede dell’Istituto stesso).
e) Lo studente può decidere di cambiare corso (e quindi anche tipologia di scuola) o indirizzo scolastico solo e soltanto al termine del primo o del secondo anno di studio. In tal caso si dovranno superare (con una percentuale di risposte esatte uguale o superiore al 75%) gli esami integrativi previsti per ciascuna disciplina diversa da quella studiata nel corso precedente. Ognuno di questi esami consiste in un questionario di 100 domande (una risposta esatta tra quattro possibili risposte). Il costo di tali esami è totalmente a carico della famiglia dello studente (valgono anche in questo caso eventuali sussidi e/o esenzioni per le famiglie meno abbienti). Spetta all’Istituto Scolastico organizzare tali esami durante il periodo estivo, seguendo i criteri che ritiene più opportuni, ma rispettando sempre la presente legge e le altre normative vigenti per l’area di competenza.

Articolo 2: Piano di modifiche dell’orario e del monte-ore settimanale
a) L’orario settimanale ha un monte-ore obbligatorio di:

• 30 unità orarie per il biennio (primi due anni del corso)
• 32 unità orarie per il triennio (ultimi tre anni del corso)

b) Ogni unità oraria è composta obbligatoriamente da 50 minuti e pertanto le lezioni mattutine non possono terminare oltre le ore 13.40.
c) Per quanto concerne il quadro-orario settimanale del biennio (primi due anni del corso), le ore sono da distribuirsi in questo modo: dal lunedì al venerdì sei unità orarie. Per quanto concerne, invece, il quadro-orario settimanale del triennio (ultimi tre anni del corso) le lezioni sono da distribuirsi in questo modo: dal lunedì al venerdì sei unità orarie con l’aggiunta di un rientro pomeridiano di due unità orarie.
d) Ogni Istituto di Istruzione Secondaria di Secondo grado può decidere di aderire al progetto di “alternanza scuola-lavoro” durante l’anno scolastico per un periodo massimo di tre settimane per
classe (e ogni classe non può partecipare per più di due anni scolastici a questa iniziativa). Possono essere presenti anche ulteriori stage pertutti gli studenti al di fuori dell’anno scolastico (generalmente nelperiodo estivo). La disciplina di tali stage deve essere regolamentata da apposito Regolamento da approvare all’interno del Consiglio di Istituto della Scuola prima del periodo dello svolgimento degli stage stessi. Entrambe le attività (“alternanza scuola-lavoro” e stage) hanno l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro.
e) Il nuovo orario settimanale è visibile nell’allegato al presente testo.

Articolo 3: Titoli di studio conseguiti al termine del corso
a) Al termine del quinquennio di studi all’interno di uno dei cinque Licei, lo studente riceverà il diploma con competenze nelle materie sotto-elencate a seconda del corso scelto:

LICEO CLASSICO: Competenze di base in lingua e lettere italiane

LICEO SCIENTIFICO: Competenze di base di indirizzo scientifico

LICEO SCIENZE UMANE: Competenze di base in scienze umane

LICEO MUSICALE: Competenze di base sull’ “ambiente musica”

LICEO LINGUISTICO: Competenze di base in tre lingue comunitarie (indicare le tre lingue)

b) Al termine del quinquennio di studi all’interno di uno dei cinque Istituti Tecnici, lo studente riceverà il diploma con competenze nelle materie sotto-elencate a seconda del corso (e indirizzo) scelto:

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO

• AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING: Ragioniere avanzato

• SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI: Ragioniere e programmatore informatico

• TURISMO: Operatore dei servizi turistici

ISTITUTO TECNICO TRASPOSTI E LOGISTICA

• SETTORE NAUTICO: Perito nautico

• SETTORE AERONAUTICO: Perito aeronautico

ISTITUTO TECNICO DELLE COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO

• SETTORE GEOMETRA: Geometra avanzato

• SETTORE EDILIZIO: Operatore del settore edilizio

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE TECNOLOGICO

• ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA: Perito elettronico ed elettrotecnico

• INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI: Perito informatico

• GRAFICA E COMUNICAZIONE: Perito grafico e della comunicazione

• MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA: Perito meccanico e meccatronico

ISTITUTO TECNICO CHIMICA E AMBIENTE

• CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE: Perito chimico con nozioni di biotecnologie

• AGRARIA, AGROALIMENTARE ED AGROINDUSTRIA: Perito del settore agrario

c) Al termine del triennio di studi all’interno di uno dei cinque Istituti Professionali, lo studente riceverà una qualifica mentre al termine del quinquennio riceverà il diploma con competenze nelle materie sotto-elencate a seconda del corso (e indirizzo) scelto (è indicata prima la qualifica e poi il diploma):

ISTITUTO PROFESSIONALE SOCIO-SANITARIO

• ODONTOTECNICI Qualifica: operatore elementare di odontotecnica; Diploma: odontotecnico

• SERVIZI SOCIALI Qualifica: operatore elementare di servizi sociali; Diploma: operatore avanzato di servizi sociali

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI ALBERGHIERI E RISTORAZIONE

• ADDETTO AL RICEVIMENTO Qualifica: operatore elementare ai servizi alberghieri; Diploma: operatore avanzato dei servizi alberghieri e turistici

• SERVIZI DELLA RISTORAZIONE Qualifica: operatore elementare ai servizi della ristorazione; Diploma: Addetto ai servizi della ristorazione

• CUCINA Qualifica: operatore elementare ai servizi di cucina; Diploma: Cuoco

ISTITUTO PROFESSIONALE DELL’ARTE (scelta di due indirizzi)

• ARTI FIGURATIVE Qualifica: operatore elementare di arti figurative; Diploma: Tecnico delle arti figurative

• ARCHITETTURA E AMBIENTE Qualifica: operatore elementare di architettura e ambiente; Diploma: Tecnico dell’architettura e ambiente

• DESIGN Qualifica: Tecnico di base del design; Diploma: Tecnico avanzato del design

• GRAFICA Qualifica: Tecnico di base del settore grafico; Diploma: Tecnico avanzato del settore grafico

• AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE Qualifica: Tecnico di base del settore audiovisivo e multimediale; Diploma: Tecnico avanzato del settore audiovisivo e multimediale

• SCENOGRAFIA Qualifica: Tecnico di base di scenografia; Diploma: Tecnico avanzato di scenografia

ISTITUTO PROFESSIONALE DELLA MODA

• OPERATORE MODA Qualifica: Operatore elementare di moda; Diploma: Tecnico del settore moda

ISTITUTO PROFESSIONALE COREUTICO

• OPERATORE COREUTICO Qualifica: Operatore di base del settore coreutico; Diploma: Tecnico di tecniche di danza

Articolo 4: Piano di modifiche dell’organico docente

Il Ministero dell’Istruzione entro tre mesi dall’approvazione della presente legge è obbligato a riorganizzare l’organico docente delle scuole secondarie di secondo grado per quel che concerne i corsi di aggiornamenti delle nuove discipline contenute nella riforma (vedi comma e dell’articolo 2 e allegati appositi).

Articolo 5: Integrazione degli studenti stranieri nelle classi
In tutte le scuole secondarie di secondo grado con più di una classe gli alunni stranieri (se presenti), che frequentano lo stesso anno, devono essere divisi in numero uguale in ciascuna classe (ad esempio: se vi sono 10 stranieri totali e 5 classi a disposizione si andranno a inserire due stranieri per classe). Questo provvedimento è volto a favorire l'integrazione tra gli alunni stranieri e quelli italiani. Sono previste pene severe (stabilite dal Ministero della Giustizia con apposito decreto attuativo da emanare entro tre mesi dall’approvazione della presente legge) per tutti gli Istituti che non applicano tale norma così come formulata.

Articolo 6: Organi di partecipazione studentesca (Consiglio d’Istituto e Consulte provinciali degli studenti)
a) Il Consiglio d’Istituto delle scuole con una popolazione scolastica inferiore o pari a 500 studenti è così composto: quattro rappresentanti del corpo docenti della scuola, due rappresentanti dei genitori degli studenti della scuola, quattro rappresentanti degli studenti della scuola, un rappresentante del personale ATA della scuola.
b) Il Consiglio d’Istituto delle scuole con una popolazione scolastica superiore a 500 studenti è così composto: cinque rappresentanti del corpo docenti della scuola, tre rappresentanti dei genitori degli studenti della scuola, cinque rappresentanti degli studenti della scuola, due rappresentanti del personale ATA della scuola.
c) Il Consiglio d’Istituto è presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato.
d) Degli otto o sei rappresentanti degli studenti, in base alla situazione, nel Consiglio d’Istituto due devono essere i rappresentanti della consulta provinciale degli studenti.
e) Ogni scuola a inizio anno dovrà formare un comitato studentesco composto da tutti i rappresentanti di classe, istituto e consulta, tale comitato ha il ruolo, oltre che di esprimere pareri al Consiglio d’Istituto, di votare anticipatamente tutte le proposte e le decisioni che intende prendere il Consiglio d’Istituto. Tali votazioni tuttavia non saranno vincolanti per il Consiglio d’Istituto ma avranno un ruolo consultivo.
f) Le consulte provinciali degli studenti disporranno annualmente di un budget pari a 1 € per ogni studente che frequenti le scuole della provincia della consulta.

Articolo 7: Metodi di educazione, istruzione, insegnamento
a) In ogni istituto scolastico secondario di secondo grado è istituita unacommissione per la riforma del Piano dell’ Offerta Formativa detta Commissione per il miglioramento educativo e formativo.
b) Tale commissione sarà composta da un numero non inferiore a dieci componenti i quali dovranno essere per il 50% studenti e per il restante 50% docenti, le scuole potranno aumentare i componenti mantenendo invariate le percentuali di composizione. Ogni Istituto ha l'obbligo di emanare un Regolamento con le modalità di elezione della componente studente ed elezione (o nomina) della componente docente della Commissione.
c) La commissione avrà il compito di modificare il POF annualmente, di creare attività di approfondimento e di recupero. Tutte le attività e proposte della commissione dovranno essere approvate prima nel comitato studentesco e dopo nel Consiglio d’Istituto. Qualora in uno dei due o in entrambi gli organi non venisse approvata la proposta della commissione, tale proposta è respinta e deve essere riformulata.
d) La commissione ha durata annuale e deve essere ricomposta ogni anno con modalità decise dall’Istituto.

Articolo 8: Edilizia scolastica
Nelle voci del bilancio finanziario dello Stato di Res Publica è inserita con le modalità definite dal ministero dell’economia la voce edilizia scolastica, la somma erogata a tale voce di spesa è decisa dal ministero dell’Economia con proprio decreto.

Articolo 9: Borse di Studio
Il Ministero dell’Istruzione in accordo con il Ministero dell'Economia entro il mese di agosto di ogni anno è obbligato a emanere un bando per l'assegnazione di borse di studio per gli studenti più meritevoli valevole per l'anno scolastico in procinto di iniziare. Tali borse di studio potranno essere utilizzate dagli studenti per il pagamento del trasporto, delle mense, dei libri di testo o notebook, per l’ingresso in siti e strutture ritenute di arricchimento culturale.

Articolo 10: referendum studentesco
a) Il comitato studentesco può farsi promotore di un referendum studentesco il quale ha valenza solo dentro l’istituto in questione, tale referendum sarà di carattere abrogativo. Il referendum abrogativo avrà come scopo l’annullamento di una o più decisioni prese dal dirigente scolastico, da un suo delegato o dal Consiglio d’Istituto e per indirlo occorre che il 40% del Comitato studentesco firmi a favore di tale referendum. Tuttavia non è ammesso referendum per le decisioni di carattere finanziario.

Articolo 11: Entrata in vigore della presente legge
a) La presente legge entrerà in vigore dall’anno scolastico 2011/2012 in tutti gli Istituti Statali e Paritari di Istruzione Secondaria di Secondo Grado. Saranno esclusi dagli art. 1, 2, 3 della presente legge tutti gli studenti che nell’anno scolastico indicato frequenteranno il secondo, terzo, quarto, quinto anno di corso.
b) Per ogni parte non menzionata nel seguente testo, rimarranno in vigore le normative già esistenti in materia.

Primo Firmatario
Thomas

Secondi Firmatari
DaveChiappucci
Alessimaga

ALLEGATO A: LICEI

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ALLEGATO B: ISTITUTI TECNICI (1)

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ALLEGATO C: ISTITUTI TECNICI (2)

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ALLEGATO D: ISTITUTI PROFESSIONALI

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Messaggio  Claudio Mar 10 Mag 2011 - 11:28

Dato che nessuno interviene io ho qualcosa da dire.
Nei licei classico e scientifico la seconda lingua comunitaria, secondo me, non serve. E invece la storia dell'arte andrebbe potenziata in tutti e cinque gli anni.
E poi non è possibile che il greco abbia 3 ore settimanali e la matematica 4.
Io sono per LATINO: 5 - 5 - 5 - 4 - 4
GRECO: 4 - 4 - 4 - 4 - 3
MATE: 3 - 3 - 3 - 2 - 2
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Messaggio  Thomas Mar 10 Mag 2011 - 11:56

Claudio ha scritto:Dato che nessuno interviene io ho qualcosa da dire.
Nei licei classico e scientifico la seconda lingua comunitaria, secondo me, non serve. E invece la storia dell'arte andrebbe potenziata in tutti e cinque gli anni.
E poi non è possibile che il greco abbia 3 ore settimanali e la matematica 4.
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GRECO: 4 - 4 - 4 - 4 - 3
MATE: 3 - 3 - 3 - 2 - 2

La seconda lingua comunitaria è presente nel biennio in tutte le scuole (licei, istituti tecnici e professionali). Gli studenti avranno una buona conoscenza della seconda lingua visto che anche nella scuola secondaria di primo grado è previsto per tutti i 5 anni di corso lo studio di questa lingua (sempre con 2 ore settimanali)(vedi legge approvata nelle scorse legislature).

Riguardo la storia dell'arte, anche qui è già presente nella scuola secondaria di primo grado. E quindi mi pare giusto avere questa disciplina solo nel biennio delle superiori per poi dedicarsi durante il triennio alle materie più specialistiche del corso scelto.

Le ore di matematica che proponi te mi sembrano troppo poche e allo stesso tempo, mi sembrano troppe quelle di latino e greco. Quindi io lascierei come è scritto nel DDL.

Ad ogni modo sono contento di confrontarmi con te. E' giusto che tra maggioranza e opposizione ci sia quello spirito di migliorare tutti i DDL, indipendentemente da chi li propone. Wink
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Messaggio  Claudio Mar 10 Mag 2011 - 12:05

Ma la storia dell'arte è una materia specialistica del liceo! E poi, senza prenderci in giro, alle medie non si fà ciò che si può fare alle superiori.
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Messaggio  sibono Mar 10 Mag 2011 - 21:03

claudio presenta un mendamento... hai ragione invece della seconda lingua è meglio storia dell'arte, presentalo e noi dell'udm lo sosterremo.
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Messaggio  Thomas Mer 11 Mag 2011 - 12:57

Seduta sospesa.

Il DDL è passato alla fase deliberativa (vedi topic apposito).
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